Un pareggio e una sconfitta per Correggio Hockey a Valdagno
Nella prima giornata delle finali nazionali giovanili di Coppa Italia in corso a Valdagno (Vi), Correggio Hockey ha raccolto una sconfitta e un pareggio, un po' al di sotto delle attese della vigilia. Sconfitta la juniores (4-3 contro il Sandrigo) e pareggio dell'under 23 contro il Lodi (2-2).
Scritto da Correggio Hockey
- Pubblicato il 23/05/2008
L'atteso esordio dell'Azeta Artprint nella categoria under 23 si è risolto in un deludente pareggio per 1-1 contro un Amatori Sporting Lodi piuttosto modesto. La squadra di Nino Caricato, che a Valdagno gioca da campione uscente, si è dimostrata più in difficoltà del previsto sulla piccola pista Lido di Valdagno. In svantaggio dopo pochi minuti di gioco, l'Azeta Artprint ha impiegato tutto il primo tempo per prendere le misure della formazione avversaria, riuscendo a pareggiare ad una manciata di secondi dalla fine con una pregevole conclusione di Gelati, ben servito da Papapietro.
Nella ripresa ci si attendeva un'Azeta Artprint più arrembante, soprattutto dopo la fortunosa rete del vantaggio ottenuta da Papapietro, con la pallina carambolata in gol dopo la parata del portiere. La truppa correggese ha invece tirato i remi in barca, cercando di sprecare meno energie possibili, ed è stata punita da un tiro dalla distanza del Lodi che si è infilato sotto la traversa a sei minuti dal termine. Inutile l'assalto finale alla porta del Lodi, compresa la grande occasione sprecata da Papapietro che ha sbagliato una punizione di prima a 14" dalla sirena finale.
Nell'altra partita della giornata è finito in parità il derby veneto tra Bassano 54 e Breganze.
Domani doppio appuntamento per l'Azeta Artprint. Alle 8.30 derby emiliano contro il Mirandola e alle 22.30 match già decisivo contro il Bassano 54.
Esordio con sconfitta, invece, per la squadra juniores targata Conad. La formazione di Juri Ialacci ha perso di misura contro il Sandrigo per 4-3 al termine di una partita giocata con orgoglio dal primo all'ultimo minuto. La Conad Correggio, che in passato contro le squadre venete aveva quasi sempre subito sonanti sconfitte, ha messo paura ai più titolati avversari andando due volte in vantaggio nel corso del primo tempo (Orfei su rigore e Mangano) e subendo il break a causa di due episodi: una punizione di prima contestata e una rete in contropiede nata da una involontaria deviazione da parte dell'arbitro.
Chiuso il primo tempo sotto 4-2, la Conad Correggio ha provato a recuperare nella ripresa, esponendosi però al micidiale contropiede dei vicentini che solo grazie alla ottima prova del portiere Morlini non sono riusciti a chiudere il match. A un minuto dalla fine il secondo rigore trasformato da Orfei ha riaperto la partita, ma il tempo non è bastato per impostare un serio tentativo di recupero.
Domani pomeriggio contro il Matera la Conad Correggio avrà la possibilità di lottare per un posto in semifinale che sarebbe un risultato di tutto rispetto.
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