“Siamo stati scippati come una donna anziana inerme quando esce dalle poste con la pensione -dichiara Maurizio Corona al termine della gara- Voglio ringraziare i miei ragazzi perchè sono stati fantastici. Abbiamo giocato da dieci, siamo stati dei leoni con un unico neo, quello di non aver chiuso la partita quando il Monza stava barcollando. L'unica magra consolazione è che continuando a giocare in questa maniera e con questo cuore possiamo guardare con fiducia al prosieguo della stagione. Se analizziamo la gara di oggi, il Monza per un periodo del primo tempo è stato superiore lasciandoci solo le ripartenze; ma nel secondo tempo, dopo la rete di Dolce del momentaneo vantaggio, i brianzoli erano in difficoltà e noi avremmo potuto anche fare bottino pieno. Abbiamo avuto quattro palle gol nette, abbiamo preso un doppio palo con Festa, Oviedo ha fatto un miracolo su De Rinaldis, poi Borsi e Dolce che non hanno trovato la porta. Dopo di chè due decisioni arbitrali assurde: il pareggio di Lucas Martinez, frutto di un gesto tecnico sublime dell’attaccante argentino, ma viziato da un netto fallo di mazza alta; poi il decimo fallo a 40" dal termine che è in realtà un fallo di Martinez a Borsi il quale, per divincolarsi dalla presa dell’argentino, commette a sua volta fallo. Quella di Monza è una sconfitta che poteva essere messa in preventivo alla vigilia; i lombardi hanno ottimi giocatori e la squadra è costruita con l’obiettivo della semifinale scudetto. E' chiaro che se resti aggrappato al risultato sino a quaranta secondi dal suono della sirena, sogni di fare il colpaccio come a Ginevra".
Il presidente Corona racconta anche del colloquio avuto con il commissario di campo a fine partita: “Volevo scambiare due chiacchere con gli arbitri per confrontarmi con loro, alla presenza del commissario, ma poi ho desistito: ero veramente troppo nervoso. Considero Alessandro Eccelsi il migliore arbitro italiano del momento e da lui mi sarei aspettato che prendesse per mano il giovane collega, specialmente sulla rete del pareggio dove lui era in linea. Mi aspettavo che intervenisse e annullasse l’errore di Uggeri. Dentro di me ho una sola preoccupazione: che tutto quello che sta accadendo sia un accanimento verso la mia persona e di rimando verso l’ Hockey Sarzana e di questo ne soffro molto anche a livello emotivo e di salute personale. Ora però basta piangere, guardiamo avanti: basso profilo e al pezzo che abbiamo una salvezza da conquistare. Sabato e martedì giochiamo al Vecchio Mercato e dobbiamo essere tutt’uno: pubblico e squadra. Abbiamo bisogno della città e del sesto uomo”.
LA CRONACA
Nel Centemero Monza l’allenatore Tommaso Colamaria schiera nello starting-five iniziale Oviedo a difesa della porta, Francesco Compagno, Marti, Julian Martinez e Lucas Martinez. A disposizione in panchina Filippo Compagno, Zucchetti, Camporese, Galimberti e il secondo portiere Piscitelli. Dolce risponde con il solito quintetto: Corona, Rossi, De Rinaldis, Borsi, Festa.
Monza in vantaggio al 6.29 con Julian Martinez che, su azione di contropiede, si presenta tutto solo davanti a Corona e lo batte con un tiro accompagnato alla sua destra. Raddoppio dei padroni di casa al 14.19 su tiro di prima concesso per un fallo di Borsi, reo di aver colpito Francesco Compagno sull’avanbraccio. Si incarica della battuta Lucas Martinez che batte Corona. Sarzana si scuote e reagisce: non passa un minuto che Rossi serve un preciso assist a Dolce e batte Oviedo. Al 20.40 la ghiotta occasione per pareggiare: cartellino blu a Lucas Martinez per un fallo su De Rinaldis. Al tiro va Festa, ma la palla termina a lato. Si chiude la prima frazione di gioco che ha visto trame veloci su entrambi i fronti con Corona e Oviedo protagonisti di alcuni interventi risolutivi e con il punteggio di 2 a 1 a favore della formazione lombarda.
L’inizio del secondo tempo è di marca ligure. Al 31.20 De Rinaldis (ancora una grandissima prestazione per il numero 88 rossonero) servito da Borsi trova la rete del pareggio. Al 37.20 i sarzanesi passano in vantaggio: Festa serve un assist a Dolce che il mister/bomber rossonero mette alle spalle di Oviedo. Sul 3 a 2 la partita è un monologo: Centemero a testa bassa che conclude in porta da tutte le posizioni e Corona che respinge e innesca contropiedi. I rossoneri si trovano quattro volte davanti a Oviedo: alla prima colpiscono un doppio palo con Festa a Oviedo battuto; poi l'estremo italo-argentino compie un miracolo su De Rinaldis; infine Borsi e Dolce che non trovano la porta. Al 43’ il “fattaccio”: Lucas Martinez compie di un gesto tecnico sublime, si alza la palla in trottola, supera De Rinaldis e poi schiaccia alle spalle di Corona: gol bellissimo, ma viziato da un netto fallo di mazza alta. La partita sembra indirizzata al pareggio anche perché sia Corona che Oviedo sembrano invalicabili; ma a 40” dal termine il regalo del signor Uggeri a Colamaria & C. L’arbitro lodigiano fischia il decimo fallo ai sarzanesi, ma l'irregolarità è di Martinez su Borsi e non il contrario. Tiro di prima affidato allo stesso Luca Martinez che fa secco Corona e regala il successo al Centemero Monza.
Il Sarzana è atteso sabato 12 novembre al Vecchio Mercato alle ore 20,45 contro il Bassano e poi martedì 15 novembre alle 20,45 sempre al Vecchio Mercato contro il Correggio.
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