Cerca in hockeypista.it


Archivio completo delle notizie

M.Mariotti: 'Abbiamo pagato cari i nostri errori'


Volti delusi, in casa azzurra. Perché la sconfitta contro il Cgc alla fine è stata decisa da una punizione di prima a 3 minuti dalla fine e da una sfilza colossale di occasioni mancate specie nel primo tempo. Ma come dice Massimo Mariotti, questa è la dura realtà dei play off.

Scritto da Michele Nannini - Pubblicato il 26/05/2008
“La chiave di lettura della partita sta tutta nei nostri errori di conclusione – conferma il tecnico del Follonica - abbiamo avuto l’opportunità di andare in vantaggio, siamo stati bravi a sfruttarla e poi ci siamo procurati molte occasioni sia da palle inattive che su contropiede. Quando però nell’hockey non capitalizzi alla fine rischi di rimanere con l’amaro in bocca e questo è quello che è capitato. Forse ci eravamo abituati troppo bene, sia quest’anno che nei campionati passati, questa invece è la vera realtà della post season. Comunque nessun dramma perché la serie è lunga e molto aperta, adesso abbiamo due partite di fila più l’eventuale bella in casa. Il Viareggio ha vinto, certo, ma su una punizione di prima a due minuti e mezzo dalla fine su cui gli arbitri non avevano per lungo tempo capito chi fosse il giocatore da espellere, dopo aver visto però molto bene il fallo. Speriamo adesso che a Follonica, visto che comunque stiamo bene e abbiamo dimostrato di saper creare le nostre occasioni, si possa riuscire a finalizzare almeno il 50% delle chances che ci siamo procurati stasera, abbiamo ancora tutte le possibilità di recuperare”.
C’era attesa per capire il metro di giudizio arbitrale, solitamente variabile in caso di presenza o meno della televisione. Che magari sarebbe servita per chiarire l’episodio del gol di Farran: “Il regolamento è chiaro – spiega Mariotti - e dice che il gioco finisce quando l’arbitro fischia. I casi sono due: o l’arbitro era davvero bravo ed è riuscito a vedere Farran, la palla che entrava, la porta e il cronometro tutto insieme oppure ha fischiato dopo che la pallina era entrata. Comunque sono episodi, una volta li hai a favore e una volta contro, non voglio commentare. Stasera mi sembra che gli arbitri siano andati bene, mi auguro che chi verrà a Follonica vada altrettanto bene.”
Bravo è stato Barozzi, ma bravo a un certo punto anche Guillerme Silva si è superato, reggendo gli affondi del Viareggio specie nel secondo tempo prima di capitolare definitivamente solo sul tiro di prima di Soria. “E’ stata una classica partita di play off – commenta Silva – e l’ha vinta il Viareggio, sfruttando il vantaggio di giocare in casa. Hanno vinto bene ma se vogliono lo scudetto è anche normale sfruttare al massimo il fattore campo, niente da dire quindi sul loro successo. Adesso ci aspettano due partite a Follonica per girare la serie a nostro favore, dopo torneremo a Viareggio per provare a vincere.”
Per Ale Bertolucci invece il rammarico di non aver concretizzato quanto costruito in zona gol. “A differenza di altre partite in gara 1 proprio questo è stato il fattore decisivo, non abbiamo sfruttato quello che ci siamo procurati ed alla fine la punizione di Soria ci ha condannato, anche se nessuno degli arbitri sapeva cosa era successo visto che non sapevano chi considerare responsabile del fallo. Peccato anche per il gol di Farran che secondo me era regolarissimo, purtroppo è andata così e ora dobbiamo pensare solo a gara 2, siamo consapevoli della nostra forza e l’abbiamo dimostrato anche in gara 1 avendo più di una occasione per chiudere la partita. Anche noi non siamo macchine, ora recuperiamo le forze e attendiamo la risposta di un Capannino che dovrà essere una bolgia”.

Michele Nannini
© hockeypista.it
Tutti i contenuti originali di hockeypista.it sono tutelati dalla licenza Creative Commons e sono utilizzabili e distribuibili liberamente alle condizioni esplicitate in questa pagina.
I contenuti di autori terzi sono tutelati dal rispettivo diritto d'autore e sono utilizzabili e distribuibili solo previa autorizzazione dell'autore stesso.