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La gioia del Follonica per la quarta finale consecutiva


La solita radio a palla nello spogliatoio. Fuori i tifosi del Follonica e del Valdagno che suggellano un’amicizia scoppiata improvvisamente e rinsaldata proprio nella serie di semifinale. Mentre i veneti di coach Lodi risalgono sul pullman, consci che contro questo Consorzio Etruria c’era davvero poco da fare.

Scritto da Michele Nannini - Pubblicato il 18/05/2008
Sorrisi, pacche sulle spalle e l’aria di aver svolto il compito assegnato nel migliore dei modi. Prima però di tornare seri e di guardare già a quel domani tanto uguale a ieri. Il bis della finale scudetto del 2007, tutta toscana, fra azzurri e Viareggio. Quelli che fino allo scorso anno, o poco prima, erano saldamente gemellati. Per lo meno in tribuna, perché in pista non ci sono mai amici ma solo avversari.
Il primo quarto d’ora del Follonica in gara 2 di semifinale è roba da manuale dell’hockey. Tutti i meccanismi funzionano alla perfezione, gli azzurri in pista si trovano letteralmente ad occhi chiusi e la mancanza della televisione in diretta concede fluidità alla manovra. Le stilettate del Secco, capitano al Capannino per un giorno, di Mirko e di Alberto Michielon inchiodano il Valdagno al muro. Semplicemente sublime. E il pubblico, caldo e numeroso come nei giorni dei primi storici successi, gongola. “Una grande partita – sentenzia Ale Bertolucci – con la quarta finale scudetto consecutiva entriamo nella storia, ora una settimana per ricaricare le batterie e poi cercheremo di portare via il successo in gara 1 di finale a Viareggio. Stasera per me è stato un onore essere capitano del Follonica davanti ai nostri tifosi e con questi compagni, di gente sugli spalti ce n’era tanta e si è accorta che la squadra sta sputando l’anima in tutte le partite per arrivare allo scudetto. Adesso ancora di più servirà il sesto uomo in campo”. Magari già da gara 1.
“In campo non c’è stata storia – sentenzia Mirko Bertolucci – abbiamo giocato ad una porta sola e il Valdagno ha limitato i danni grazie solo alla bravura di Vallortigara. La superiorità netta che avevamo espresso in gara 1 si è confermata anche al Capannino, abbiamo dimostrato che le partite si vincono prima con la testa e poi con le gambe e la stecca, perché tutti siamo bravi a fare i numeri ma in campo servono soprattutto gli attributi ed una mentalità giusta, quella che ti fa entrare in campo e non sbagliare mai l’approccio alla gara.”
Contento per l’ennesimo, puntuale sigillo di una stagione da incorniciare anche David Farran, letale in avvio di ripresa per il gol del 4-1 che ha chiuso definitivamente i conti. “Abbiamo cercato questa finale per tutto l’anno – commenta l’argentino – e l’abbiamo raggiunta nel migliore dei modi, in due sole partite. Abbiamo faticato il giusto pensando anche a gara 1 contro il Viareggio, perché vogliamo andare là e vincere. Complimenti a tutti i compagni, ultimamente siamo in forma e tranquilli perché ogni giocatore che va in campo garantisce il solito elevato rendimento. Ora però ci manca di concretizzare tutto questo lavoro in finale, altrimenti questa fatica sarà servita a poco.”
“Siamo stati molto bravi nel primo quarto d’ora – conferma il tecnico Massimo Mariotti – abbiamo giocato davvero bene, poi forse ci siamo un po’ seduti dopo il 3-0 diventando un filo leziosi e precipitosi ma l’obiettivo primario era conquistare la finale e ci siamo riusciti. Sono molto contento, questo è il segno che il Follonica ha in serbo sempre grandi numeri e lo dimostra in pista. Siamo usciti da gara 1 a Valdagno subendo magari anche qualche critica di troppo, ingiusta verso giocatori che hanno fatto la storia dell’hockey italiano e mondiale. La soddisfazione è totale soprattutto per questo gruppo di atleti, adesso pensiamo alla finale e cerchiamo di portare a casa questo scudetto che per me sarà molto duro non tanto dal punto di vista tecnico ma più per certi atteggiamenti che ci saranno al di fuori della pista.” Si, la finale è già iniziata.
Primo appuntamento sabato sera a Viareggio (spostato dall’iniziale collocazione domenicale), gara 2 a Follonica martedì sera (possibile spostamento al mercoledì per esigenze televisive), gara 3 sempre al Capannino sabato sera 31 maggio, eventuale gara 4 mercoledì 4 giugno a Viareggio, eventuale gara 5 sabato 7 giugno al Capannino.

Michele Nannini
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