TOYOTA MARCANTE VALDAGNO 3: Vallortigara, D. Motaran, M. Motaran, Bertoldi, Pranovi, Nicolia, Cocco, Piroli, Uribe, Cavedon. All. Lodi
GEMATA TRISSINO 1: Nicoletti, Randon, Amato, Marangoni, De Oro, Barberi, Tataranni, Abalos, Frizzo, Oviedo. All. Marozin
Arbitri: Carmazzi (Viareggio) e Galoppi (Follonica)
Reti: pt 2023 Randon (G); st 149 e 1240 Nicolia (TM), 1540 M. Motaran (TM)
Giù il cappello di fronte a una Toyota che sarà pure a corto di benzina, ma contro il Gemata è riuscita a trovare propulsione spaziale.
Il match firma subito credenziali di alto contenuto tecnico e tattico. Il tecnico Lodi mette in pista lo starting five con Vallortigara, Davide Motaran e Uribe, Cocco con Nicolia. Il tecnico Marozin risponde con Oviedo, Nicoletti-Abalos, De Oro-Tata-ranni. Il Trissino è più fresco fisicamente per il lungo riposo e si vede quando nei primi 2 prende subito liniziativa con passaggi orizzontali a metà campo e incroci continui degli avanti. La Toyota ha ancora nelle gambe le faticacce di Cers e del recupero posticipo di Follonica, tiene bassi i ritmi e propone un gioco più arioso. Il Trissino ha un doppio acuto con due punizioni di prima di Tataranni: al 3 becca il palo, al 314 è alta. La Toyota si ritrova così out con blu diretto Nicolia (dentro Marco Motaran) e Davide Motaran (al suo posto Bertoldi). Al 416 ancora palo per Tataranni. Oviedo e Vallortigara sono due scudi umani. Trissino difende duro a quadrato stretto, la Toyota pratica una specie di zona mista. Al 1208 punizione diretta di Cocco (parata), riprende Marco Motaran ma Oviedo è insuperabile. Come al 1349 su rigore di Nicolia e ancora al 1428 sul Cabezon. Al 2023 il Trissino passa: sottorete tocco di Tataranni, respinge lungo Vallortigara e da dieci metri Radon trova un tiro teso e preciso a mezzaltezza: 0-1. Il tempo si chiude al 2420 su contropiede di Nicolia: assist per Cocco solo, fuori.
Ripresa. La Toyota ha un avvio di rabbia e all1 49 inventa una bordata a mezza altezza che sorprende Oviedo: 1-1. Ma Oviedo continua a sfornare a ripetizione miracoli. Match da infarto. All819 traversa di Randon, all820 Oviedo stoppa Nicolia su punizione diretta. Al 1207 miracolo di Vallortigara su punizione diretta di Abalos. Si infortuna Vallortigara, entra Cavedon. Non sbaglia invece la punizione di prima Nicolia al 1240 e infila sotto le gambe di Oviedo. La seconda meetà di tempo è una collection di occasioni: al 1743 punizione di prima di Tataranni, paratissima di Vallortigara; al 1813 Orto si ripete su rigore di Randon. E derby di continui e rapidi cambi di campo accompagnati da vampate di fuoco. Al 1826 ci prova Nicolia su tiro diretto: palo. Al 1856 va invece fuori un rigore di Davide Motaran. Al 2000 Nicolia becca un giallo, ma a causa del precedente blu, si trasforma in rosso. E punizione di prima, batte De Oro ma Vallortigara fa lennesimo exploit.
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