Come lanno scorso. Stavolta col punteggio di 3-2. Ed è praticamente con due piedi in Paradiso. Che vuol dire permanenza nel massimo campionato di hockey su pista. Un autentico scudetto per la matricola biancoverde.
Ormai, ad un turno dalla fine, manca solo il conforto della matematica. Perché se venisse confermata la retrocessione a tavolino dellASH Lodi allora i giochi sarebbero già fatti, col Forte dei Marmi condannato ai play-out e lAfp al riparo da ogni rischio. Ma, come si dice, fidarsi è bene
E poi sarebbe bello poter dire di essersi salvati in pista. A prescindere dai verdetti della giustizia. Per farlo, occorrerà allora aspettare sabato prossimo. Con la speranza di tenere ancora sotto proprio quel Castiglione sorpassato in classifica dopo la splendida esibizione giovinazzese in terra maremmana. Il calendario prevede due impegni sulla carta proibitivi per entrambe le squadre. Ai biancoverdi toccherà infatti far visita allInfoplus Metalba Bassano, mentre il Castiglione riceverà il CGC Viareggio. Mal comune, mezzo gaudio... A meno di strani terremoti, pertanto, la classifica non dovrebbe subire scossoni. Ma torniamo allimpresa di Castiglione. Dove lAfp è giunta già da venerdì, curando nei minimi dettagli la preparazione di una gara così importante. Ed i risultati si sono visti. Lapproccio (leggi il micidiale uno-due di capitan Depalma nei primi cinque minuti) è stato esemplare. Altrettanto dicasi per lintera condotta di gara. Nonostante tutte le difficoltà. Quelle prevedibili (la rabbia agonistica degli avversari). E quelle impensabili (leggasi le decisioni a dir poco discutibili dellarbitro Corponi, culminate con lespulsione dellallenatore Marzella che in Maremma è stato soltanto vittima!). Ma questi ragazzi dal cuore doro, che scendono in pista soltanto per amor
di patria, sono stati più forti di tutto. E così, subito dopo il pareggio dei padroni di casa a sette minuti dal termine della gara, non sono andati al tappeto. Non si sono nemmeno accontentati di gestire il pari. Hanno fatto di più. Di nuovo in attacco, di nuovo in rete. Ancora con il capitano. Per poi soffrire fino al suono della sirena da veri gladiatori. Se non si tratta di impresa, trovate voi un altro vocabolo. Alla fine è stata festa grande per i giocatori, per i dirigenti e per i tanti tifosi giunti a Castiglione a sostenere gli amati colori biancoverdi. Con ogni mezzo ed anche dalle altre parti dello Stivale. Il tutto in nome dellAfp. Ossia Amore, Fede e Passione (splendida rivisitazione, su una bandiera a due aste dei tifosi, del più reale Acciaierie Ferriere Pugliesi). Il brivido caldo dellesultanza ha coinvolto anche tutti gli altri sostenitori che a distanza ascoltavano la radiocronaca di Vincenzo Bini su www.giovinazzo.it. Per una sera, è stato ancor più bello sentirsi giovinazzesi...
Ormai la storia di questo campionato di serie A/1 sta volgendo al suo lieto fine. Manca solo lultimo capitolo. E allora non resta che attendere un altro sabato...
Giangaetano Tortora
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